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Empusa pennata (Martino Romano, gennaio 2018)

EMPUSA PENNATA Thunberg 1815
Immagini
ORDINE: MANTODEA
FAMIGLIA: EMPUSIDAE

Le mantidi del genere Empusa sono tra le mantidi europee più rare e particolari e non hanno niente da invidiare ad alcune bellissime mantidi esotiche [il loro nome deriva dalle empuse, creature femminili della mitologia greca, serve di Ecate]. La corporatura e la biologia di questi insetti sono infatti insolite per una mantide mediterranea. Quasi tutti gli elementi del suo corpo contribuiscono a far sembrare l'empusa uno sterpo.

Descrizione
Le Empusa presentano un addome alato con un urosterno (la parte inferiore dell'addome) con varie appendici subaddominali (6 nei maschi e 5 nelle femmine);
Anteriormente all'addome ci sono meso- e metatorace, da cui partono le zampe posteriori (che, come in tutti i mantodei, hanno la coxa, il primo segmento, leggermente allungata).
Queste presentano,sulla coxa e sulla fine del femur (secondo segmento), delle minuscole appendici fogliari che contribuiscono a far sembrare l'insetto un vegetale.
Il protorace è sottile e allungato e da esso partono le due zampe raptatorie (le tenaglie), il loro femur (segmento 2), a differenza di quello delle Mantis, è quasi triangolare; la coxa (segmento 1) è sottile e la sua parte inferiore, negli adulti, è rossa e nera .
La testa non è di forma triangolare come nelle mantis, ma prolungata verso l'alto fino a formare un'escrescenza bifida;
subito dopo questa escrescenza ci sono due antenne, che nella femmina sono molto corte, mentre nel maschio sono lunghe quanto il pronoto e pettinate. Lateralmente la testa invece presenta due occhi screziati, sempre per ottimizzare il mimetismo.
Il maschio è poco più piccolo della femmina (che raggiunge addirittura i 60-70 millimetri) di circa un centimetro, le sue ali sono più lunghe rispetto alle femmine e le sue antenne sono più lunghe e pettinate, elemento che dà il nome alla specie.
Le neanidi, oltre a non avere le ali hanno un addome più piccolo e, come in molte mantidi, ritorto sul corpo. I più giovani sono bruni o grigi con macchie bianche per confondersi con la secca flora estiva, ma crescendo diventano verdi e viola, per confondersi con le nuove piante verdi .

Biologia
Questi insetti preferiscono cacciare mentre le prede sono in volo e non attacca mai prede che superino le sue dimensioni, quindi preferisce insetti volatori abbastanza esili quali ditteri, lepidotteri, neurotteri e piccoli odonati.
I piccoli nascono in estate piùttosto avanzata, crescono lentamente, e stranamente vivono l'inverno da neanidi, stando però in ibernazione, quindi inattive. A marzo le neanidi tornano attive
Raggiungono lo stadio adulto tra aprile e giugno, poi, d'estate, le empuse sono pronte ad accoppiarsi di notte; ma dato che le dimensioni tra maschio e femmina non variano molto, l'accoppiamento non è cruento e la femmina non uccide il maschio, questa è un'altra differenza tra l'empusa e quasi tutti gli altri mantodei. Le femmine depongono da 2 a 4 ooteche, lunghe circa 10 mm, che contengono solo 40 uova di massima e terminano con un lungo filamento. Gli adulti più resistenti possono superare l'autunno, ma comunque muoiono poco dopo e casi di questo tipo sono rari.
Gli adulti, per difendersi dagli aggressori più forti non mostrano le macchie carpali come le Mantis, ma volano via. Il cannibalismo non è molto diffuso in questa specie, infatti gli esemplari in conflitto territoriale preferiscono affrontarsi con le zampe anteriori, ma senza aprirle. Questi "incontri di boxe" non finiscono quasi mai con un esemplare danneggiato, ma semplicemente con l'allontanamento di quello più esile. Le neanidi hanno bisogno di un clima caldo e di un habitat con piante in fase di essiccamento, si difendono mimetizzandosi e ondeggiando al vento, proprio come foglie secche.
Empusa pennata si trova in Italia, nel sud della Francia, nella penisola iberica e nel NordAfrica.

Specie molto simile è la più rara Empusa fasciata, che risulta identica in conformazione e in colorazione a Empusa pennata, ma ha le espansioni coxali (l'appendice fogliare della coxa) molto più ampia. Empusa fasciata ha areale balcanico e in Italia è presente solo nelle aree nordorientali.

Empusa: breve storia della classificazione
empusa
[young specimen of Empusa Pennata; photo by Martino Romano,
Salento (Italy), summer 2017]

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