[Home]

Homepage Mantis Martis (il microcosmo di Martino)

Mantis Martis website ("Martino's tiny world" Homepage)



Crisopa (Martino Romano, maggio 2018)

CRISOPA COMUNE (Chrysoperla carnea) Stephens 1836
Immagini
ordine: neuroptera;
sottordine: chrysopidae.

Le crisope sono degli insetti neurotteri tra i più rinvenibili, sono caratterizzate, tra l'altro come tutti i neurotteri, da un collo stretto e da due paia d'ali trasparenti ed enormi rispetto al corpo.
Sono parenti stretti dei formicaleone, anch'essi neurotteri e ,mentre gli adulti sono erbivori, e larve sono spietate divoratrici di rincoti omotteri (afidi e cicadelle).
Hanno abitudini crepuscolari o notturne e il loro nome si riferisce ai loro grandi occhi.

Descrizione
Le crisope hanno un aspetto esile e gli esemplari più grandi possono raggiungere il centimetro di lunghezza senza considerare le ali, molto piu` lunghe .
L'apertura alare supera raramente i tre centimetri. La testa presenta grandi e lucenti occhi sferici, neri, praticamente all'infuori di essa e lunghe antenne. L'addome, che segue la linea del corpo, da una forma sottile alla crisopa. Esso è coperto da 4 grandi ali cristalline disposte a tetto (in posizione di riposo) che hanno nervature molto fitte. Le crisope comuni sono verdi, come molte altre, ma le caratterizza una striscia gialla che corre dal pronoto alla fine dell'addome.

Biologia
La biologia di questi insetti è molto particolare. Le uova vengono deposte in tarda primavera in piccoli gruppi , sono molto piccole e ovali e sono collegate alle piante su cui vengono deposte tramite un sottilissimo filo che ha la funzione di proteggerle dalle formiche.
La larva è munita di zampe, fusiforme, dai colori bruni (solitamente e` beige con due strisce rosse), essa si nutre di qualunque parassita trovi sulle piante su cui passa; prima bloccandole con affilate e lunghe mandibole, poi perforarle e nutrirsi della loro emolinfa con un apparato succhiante. Alla fine di questa fase la larva produce un bozzolo bianco di seta per poi uscirne da adulta in estate. Gli adulti sono in attività solo la notte o la sera e si nutrono di fiori, ma non sono impollinatori, anzi, distruggono i fiori mangiandone sia il nettare, sia la corolla, a volte consumando da sole fiori assai più grandi di loro. Dato che si trovano molte crisope nella stessa zona, alcuni campi di asteraceae possono trovarsi devastati. Ma il flagello non può durare a lungo poichè le crisope sono migratrici e il danno non è o paragonabile a quello di alcuni acrididi. Altrimenti le crisope si nutrono di sostanze zuccherine come la melata. Le crisope sono prede ambite dimolti animali, uccelli, lucertole,toporagni e ragni. La notte, dopo essersi nutrite, le crisope si fermano su steli di piante o vicino a fonti luminose e, mentre fanno vibrare l'addome sullo stelo, producono un continuo stridio, poco percepibile dall'uomo. Chrysoperla carnea non ha un areale ben definito, che è quasi completamente costituito dall'Eurasia, tuttavia nelle americhe esistono biofabbriche destinate all'allevamento di questi animali per la lotta biologica La specie non è da confondere con Chrysopa perla, che appartiene a un altro genere e non presenta la striscia gialla.
chrysoperla
[Specimen of Chrysoperla carnea; photo by Martino Romano, Salento (Italy), spring 2018]

Other images


Next