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Chironomidae (fam.) (Martino Romano, marzo 2018)

CHIRONOMIDI (fam. Chironomidae) Newman 1836
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ordine: diptera;
sottordine: nematocera.

I chironomidi sono la maggior parte dei moscerini nematoceri (simili e imparentati alle zanzare) che di solito si trovano nelle case.
Si confondono molto con le zanzare (Culicidae), ma sono più piccoli e assolutamente innocui data l'assoluta assenza dello stiletto (che è invece presente nelle femmine di culicidi e ceratopogonidi).
Sono cosmopoliti e molto adattabili e costituiscono un anello fondamentale nella catena alimentare delle acque dolci stagnanti.
[Si noti che il loro nome deriva dalla posizione che assumono in riposo con le zampe anteriori sollevate dal terreno, in una posizione che somiglia vagamente alla chironomia,
cioè alla disposizione di un direttore corale (v. Wikipedia)].

LARVE E ASPETTO
La maggiorparte di queste larve è acquatica nuotatrice, ma ci sono eccezioni: alcune parassitano altre larve acquatiche, altre costruiscono astucci come i tricotteri, e altre ancora scavano nel fango.
Le larve acquatiche di questi ditteri sono chiamate "vermi rossi" per il loro colore rosso sanguigno e vengono largamente utilizzate come esca nella pesca sportiva o come mangime nell'acquariofilia;
sono serpentiformi e segmentate, vagamente simili a quelle più evolute delle zanzare e quasi identiche a quelle dei ceratopogonidi.
Sono molto sottili e di lunghezze non molto inferiori al centimetro.
Presentano una testa poco elaborata e sul telson (l'ultimo segmento addominale), come nelle larve di tutti i nematoceri, hanno un sifone,
cioè l'unico spiracolo (stigma) tracheale che permette di raccogliere ossigeno alle loro larve quando esse vanno in superficie. Si nutrono di batteri.
I movimenti sono comunque più complessi delle larve dei culicidi, perché, nei chironomidi, quello della larva è lo stadio vitale più lungo (in alcune specie l'adulto non si nutre nemmeno).
Se la larva si trovasse a secca perderebbe in pochi secondi il suo colore vivo e comincerebbe a compiere salti per ritrovare l'acqua, in caso non la trovasse morirebbe nel giro di mezzo minuto.
I maschi adulti sono confondibili a prima vista con maschi di zanzare, ma presentano dimensioni minori e altre differenze.
Il torace è grosso rispetto al corpo e quasi sferiforme e sovrasta il piccolo capo.
La testa è quasi totalmente occupata dagli occhi composti e ha un apparato succhiante; i maschi hanno poi due antenne corte ma molto piumose (pettinate).
L'addome è sottile e la sua lunghezza varia da specie a specie; dal torace partono il primo paio di ali, che spesso non copre del tutto l'addome, e i bilancieri,
cioè ali atrofizzatesi in appendici che aiutano e stabilizzano il volo dei ditteri (che infatti sono i più eccellenti volatori tra gli insetti).
Le femmine di chironomidi, in cui le antenne sono corte e non piumate, sono quasi uguali alle femmine di ceraopogonidi, anch'essi molto comuni nelle case.
Le dimensioni e la colorazione variano da specie a specie, per esempio Chironomus plumosus, il più comune in Europa, è nero bruno e i maschi raggiungono il centimetro,
mentre in Dicrotendipes o in Stenochironomus i colori si orientano più sul giallo-verde.
Le zampe sono relativamente lunghe e sono anche usate come organi di senso.

BIOLOGIA ED ETOLOGIA
I chironomidi sono, come già detto, cosmopoliti, tanto da risultare tra gli animali "colonizzatori" del mondo; infatti ci sono una miriade di specie di chironomidi distribuite in tutti i continenti.
Per esempio c'è la Belgica antartica, l'unico insetto presente in Antartide.
Ma ci sono altre specie che possono sopravvivere a temperature tra i -200 e i 50 gradi o che possono sopravvivere in saline; addittura Pontomiya pacifica, una specie giapponese, al posto di volare nuota in mare!
Inoltre, quasi tutte le specie depongono diverse centinaia di uova.
Tuttavia queste estreme resistenza e proliferazione sono necessarie poiché i chironomidi sono ottime prede per altri artropodi e non brillano né in sveltezza né in intelligenza.
Si trovano spesso in piccoli gruppi e convivono pacificamente con i "cugini" ceratopogonidi ematofagi (che si nutrono di sangue).
Mentre le zampe vengono tenute a riposo o comunque sollevate, spesso vengono usate al posto delle corte antenne come organi sensoriali,
tastando l'ambiente circostante o "facendo cerchi nell'aria"come farebbe un non-vedente, tanto da sembrare che gesticolino.
Gli adulti, se si nutrono, succhiano nettare e altre sostanze zuccherine da depositi occasionali.

chironomus
[Male of Chironomus plumosus; photo by Martino Romano, Torino (Italy), autumn 2017]

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