[Home]

Homepage Mantis Martis (il microcosmo di Martino)

Mantis Martis website ("Martino's tiny world" Homepage)



Araneus diadematus (Martino Romano, dicembre 2017)

RAGNO CROCIATO (Araneus diadematus) Clerck 1757
Immagini
ordine: araneae;
famiglia: araneidae.

I ragni crociati sono molto comuni in luoghi antropizzati e, sebbene preferiscano giardini e cantine, si possono anche trovare all'interno delle case.
È comunque una specie distinguibile dagli altri ragni per il disegno simile a una croce che possiede sull'addome e da cui prende il nome.

Descrizione
L'addome, come negli altri esponenti del suo genere, occupa buona parte del corpo del ragno ed è leggermente addossato al cefalotorace (prosoma) e le filiere sono posizionate sotto di esso, risultando così poco visibili.
L'addome (opistosoma) del ragno, è adornato da motivi bianchi (dovuti ad emissioni di guanina) e marroni (chiari e scuri), che a volte ricordano una croce latina da cui deriva il nome del ragno.
I "lati" del cefalotorace sono schiacciati e di colore giallo, mentre la fronte è ricoperta da folti peli grigi e presenta 4 occhi e due pedipalpi visibili.
Le zampe robuste che presentano pochi peli rispetto al resto del corpo sono a bande bianche e marroni e partono tutte dal cefalotorace.
Le femmine possono arrivare a raggiungere quasi due centimetri, mentre la lunghezza dei maschi ,piu` chiari, è di circa 5-10 mm.

Biologia
Il ragno crociato è rinvenibile in quasi tutto l'emisfero boreale. La sua intera esistenza - che, senza inconvenienti, nelle femmine può durare 2 anni -
si svolge sulla sua ragnatela orbicolare (il cui diametro può raggiungere i 20 centimetri).
Per non farla risultare invisibile alle prede, insetti volatori, il ragno si apposta ai lati di questa e, quando la preda v'incappa, si avvicina per inocularle il suo veleno.
I maschi, a circa 4-5 mesi di vita, lasciano la loro ragnatela in cerca di una femmina, quando la trova comincia il corteggiamento, che consiste nel far vibrare la ragnatela della femminacon il rischio però, di essere divorati dalla ben più grossa compagna.
Nell'autunno, dopo l'accoppiamento, la femmina depone, sempre sulla ragnatela, una sacca ovarica di seta contenente 500 uova che si schiudono dopo l'inverno.
Dopo questo gesto, la femmina muore.
Il morso di questo ragno (il quale vi ricorre raramente) è innocuo per animali di medie e grandi dimensioni e provoca solo prurito momentaneo.
araneusdiadematus
[female of Araneus diadematus; photo by Martino Romano, Salento (Italy), summer 2015]

Other images


Next