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Ameles decolor (Martino Romano, febbraio 2018)

MANTIDE NANA GRILLO (Ameles decolor) Charpentier 1825
Immagini
ordine: mantodea;
famiglia: mantidae.
sottofamiglia: amelinae.

Le mantidi del genere Ameles sono tra le più comuni negli ambienti secchi, soprattutto Ameles decolor e Ameles spallanzania,
tra gli altri esponenti del genere in Italia notiamo A. picteti e A. fasciipennis che sono più rare. Ameles decolor presenta una notevole somiglianza con le mantidi religiose ed è nella loro famiglia,
ma ha contemporaneamente gli elementi caratteristici del suo genere.

Descrizione
Le femmine sono brachittere (cioè hanno ali atrofizzate) e questo elemento le può far facilmente confondere con le rare Geomantis larvoides che però sono attere (completamente senza ali).
Hanno zampe raptatorie abbastanza tozze e il loro protorace è molto corto; la testa è invece relativamente grande e gli occhi non sono molto appuntiti e mancano di tubercolo apicale, a differenza delle simili A. picteti.
Mentre nei maschi le ali superano la lunghezza dell'addome, nelle femmine le ali sono lunghe al massimo quanto il protorace e il secondo paio, protetto dal primo, presenta una colorazione inconsueta rispetto al corpo della mantide, sfoggiando arancione e nero (colori che dovrebbero impressionare i predatori).
L'ultimo paio di zampe ha dei femori robusti che consentono di spiccare balzi alla mantide in casi di pericolo.
La lunghezza varia di poco tra i due sessi e oscilla tra 2 e i 3 centimetri .
I maschi, pur presentando una lunghezza simile a quella delle femmine, sono più esili e dopo l'accoppiamento vengono spesso divorati dalla partner.
Per il resto le Ameles decolor somigliano alle Mantis.
La colorazione è quasi sempre giallo paglia ma può variare completamente fino al grigio.

Biologia
Gli esemplari di Ameles decolor svernano come uova e gli adulti si possono trovare a Luglio-Agosto; le ooteche sono simili a quelle delle mantis, ma più piccole e con una cresta centrale. La dieta di Ameles è basata soprattutto su imenotteri e grillidi, ma in genere essa mangia qualsiasi preda più piccola di lei.
Le femmine sono rinvenibili anche nelle ore più calde, mentre i maschi preferiscono essere attivi al tramonto e al crepuscolo.
Nelle situazioni di pericolo le femmine aprono le piccole ali sfoggiando colori di avvertimento, oppure saltano; mentre i maschi volano via.
Ameles decolor ha areale mediterraneo e si può, trovare in Spagna, costa azzurra,coste della Nigeria, Italia peninsulare e isole, Dalmazia, fino ad arrivare in Grecia. Ameles decolorcondivide l'habitat con Empusa pennata,
anche se per il resto la nicchia ecologica è più simile a quella delle Mantis.

ameles
[Female of Ameles decolor; photo by Martino Romano, Castel del Monte (Italy), summer 2017]

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